Mag 012020
 

È stato aggiornato il rilievo 3D delle grotte Apuane. Grazie al titanico lavoro che da anni porta avanti Danilo Magnani del GSAA con la Commissione informatica, con gli ulteriori 30 Km aggiunti, si è superata la soglia dei 200 Km per un totale di 763 ingressi accatastati.

Ecco il Link per il RILIEVO 3D

Ora sarà possibile visualizzare, oltre alla zona dalle Apuane settentrionali con l’aggiunta del complesso di Cobardine – Le Fate, anche la zona Altissimo – Ronchi con gli abissi del canale Fondone e l’abisso Franco Milazzo.

Ma soprattutto è stato aggiunto un ulteriore layer cartografico, ad oggi è infatti possibile visualizzare il modello con le seguenti cartografie:

1. Carta Tecnica Regionale (CTR) in bianco e nero
2. CTR a colori
3. Webmapp
4. Carta geologica
5. Orto Foto Carte (OFC)

Il lavoro della Commissione informatica è ancora lungo, per raggiungere l’obiettivo di rendere disponibili online i rilievi di tutte le Apuane servirà la collaborazione di tutti, sono ASSAI graditi aggiornamenti di rilievi, meglio se con le poligonali in formato numerico, così da poter di volta in volta aggiungere pezzi. Ci teniamo a sottolineare che i dati prima o poi, speriamo prima che poi verrano in qualche modo resi pubblici.

Apr 252020
 

Un progetto realizzato dalla Commissione Scientifica FST.

In attesa di recuperare in sicurezza i captori interni in modo da poter elaborare i dati definitivi ecco un aggiornamento su quanto emerso fino ad ora.

Relazione a cura di Claudia Iori.

Il Monte Corchia: un grande complesso sotterraneo, un unicum nel panorama del carsismo mondiale, che ancora non smette di stupire in quanto ad esplorazioni speleologiche e a studi scientifici volti alla conoscenza dell’idrologia ipogea di questa zona.

Ed è proprio su quest’ultima che la Federazione Speleologica Toscana sta lavorando da ormai circa quarant’anni, tramite la Commissione Scientifica ed il supporto di gruppi speleologici e di singoli studiosi, per cercare di capire meglio questo complesso sistema carsico ed effettuare una mappatura idrogeologica ipogea della zona.

Per questo l’ 8 Marzo scorso è stata rilasciato un quantitativo di fluoresceina sodica in un piccolo ruscello alla base del pozzo del Pendolo con lo scopo di scoprirne il percorso. Per poter monitorare il tragitto del tracciante nei giorni precedenti erano stati posizionati dei captori sia all’interno del complesso carsico sia in diverse sorgenti esterne, oltre ad una sonda fluorimetrica datalogger. Proprio quest’ultima, posizionata alla sorgente Fontanacce presso Pontestazzemese, ha permesso di registrare l’arrivo del tracciante dopo circa 6 giorni dal rilascio per raggiungere il picco massimo dopo 9 giorni.

Nonostante la situazione di emergenza causata dal Covid-19, grazie ai permessi rilasciati sia dalla Federazione Speleologica Toscana che dal Comune di Stazzema, per alcuni volontari dotati dei dispositivi di protezione individuale previsti per legge, è stato possibile recuperare i captori posizionati alle sorgenti esterne, di cui al momento si attende il risultato delle analisi. Il recupero dei captori esterni è stato possibile in quanto i luoghi in cui erano stati posizionati erano facilmente raggiungibili.

Per quanto riguarda invece il recupero dei captori posizionati all’interno del Corchia dovremo attendere il via libera da parte delle autorità competenti, in modo da poter operare in sicurezza.

Mar 202020
 

Finalmente ci siamo!

Sono passati tre anni dall’uscita del numero 53 di TALP ma dopo tanto siamo riusciti a ridare nuova vita al nostro periodico. Un numero “pieno” che raccoglie le principali notizie di questi anni quindi ovviamente non proprio dell’ultima ora ma che in qualche modo cercherà di colmare, per quanto possibile, la mancanza di questo lungo periodo.

TALP 54 Copertina

La speranza è che questa nuova edizione serva come punto di partenza per tornare ad essere come in passato un punto di riferimento per l’informazione speleologica toscana e per tutto il mondo speleo.
Un segnale molto incoraggiante è dato dal fatto che la redazione sta già lavorando alla preparazione del numero 55, quindi non è troppo utopistico pensare ad un ritorno alla normalità con la consueta cadenza semestrale in tempi brevi.

Un ritorno alla normalità che è auspicabile anche e soprattutto per questioni ben più importanti che in questi giorni stanno modificando le nostre abitudini quotidiane e che stanno generando non poca apprensione.

TALP 54 Sommario

Il nuovo consiglio federale, appena insediato, non poteva certo iniziare in un modo migliore, raccogliendo il frutto del lavoro fatto dal consiglio precedente, al quale va riconosciuto il merito di averci creduto fino in fondo; in questo ultimo periodo infatti il passato CF ha lavorato per arrivare ad una pubblicazione che sembrava non volersi proprio concretizzare ma che, alla fine, ha premiato gli sforzi e la tenacia di tutti.

Come detto prima la situazione è particolare e le nostre questioni possono passare anche in secondo piano, non ultimo un evidente problema legato alla “logistica” per la distribuzione di TALP con le limitazioni agli spostamenti attuali, ma abbiamo comunque voluto dare un segnale positivo riuscendo a trovare il modo di mandare in stampa ed organizzare la spedizione “alla faccia del covid 19”.

Tra non molto quindi arriveranno le 104 pagine del nuovo TALP anche e soprattutto a casa di chi in questi anni ha continuato a rinnovare l’abbonamento, e visto che purtroppo abbiamo non poco tempo a disposizione avremo anche la possibilità di gustarcelo a pieno.

Feb 222020
 

Alpi Giulie Cinema 2020 assegna il premio Hells Bells Speleo Award al film del Grossetano Roberto Tronconi promosso dalla Federazione Speleologica Toscana e dal Gruppo Speleologico Maremmano del CAI con il patrocinio della Società Speleologica Italiana, della Provincia di Lucca, del Comune di Stazzema e del Parco delle Apuane ed il sostegno fattivo di Corchia Park ente gestore delle grotte turistiche del Corchia.

Inatteso quanto sorprendente il successo data la presenza di produzioni del calibro de “La Venta” e del National Geographic:

Documentario storico di grandissima fattura, questo di Roberto Tronconi, frutto di un lungo e meticoloso lavoro di ricostruzione storica, in cui, attraverso i racconti di alcuni dei protagonisti dell’impresa, si rivivono le tappe fondamentali dell’esplorazione dell’Antro del Corchia, sistema che ad oggi e uno dei maggiori complessi carsici in Italia ed Europa. Il narrato e accompagnato dalle ottime riprese girate ad hoc per ripercorrere le gesta degli esploratori dell’epoca, arricchito da foto e documenti originali.


È con questa motivazione che la Giuria assegna il premio al film Corchia, La Montagna Vuota riconoscendo lo sforzo di ricerca storica e documentale della piccola produzione nostrana, confermando che le immagini, seppur di grande effetto, da sole non bastano a competere con storie di grande emozione. In CORCHIA, LA MONTAGNA VUOTA, c’è tutto: non solo belle immagini, c’è il racconto, c’è la storia, c’è l’emozione di chi c’era e soprattutto ci sono loro, i Protagonisti dell’impresa che con la loro spontaneità e naturalezza hanno reso vincente il Film.

Grosseto, 20.02.2020

Speleo ‘70

Link manifestazione:

altri link:

https://www.cinemaitaliano.info/corchialamontagnavuota