Lug 142020
 

English version.

Nella notte tra sabato 11 e domenica 12/07/2020, grazie al lavoro congiunto dello Speleoclub Garfagnana e del Gruppo Speleologico Fiorentino, l’abisso Chimera è stato congiunto con il complesso Saragato, Aria Ghiaccia, Gigi Squisio e Mani pulite, nello specifico con un ramo dell’abisso P. Saragato.
Un ostacolo che faceva supporre impossibile la giunzione era il fatto che il Saragato afferiva le sue acque solo alla sorgente di Equi Terme, mentre la colorazione dell’abisso Chimera ha dato esito positivo presso la risorgenza di Forno: il Frigido.
Solo dopo che la colorazione del sifone del ramo sud est del Saragato ha dato esito concorde con la sorgente di Chimera, dimostrando incidentalmente la presenza di uno spartiacque interno alla grotta, la giunzione è diventata fattibile, o almeno “sognabile”.
Con l’evolversi delle esplorazioni le due grotte si sono avvicinate, fino alla giunzione tanto sperata tra i due abissi. L’abisso Chimera aggiunge altri 14,5km al complesso portandolo a quasi 63 km di sviluppo ed un dislivello totale di 1200m.
Grazie a chi ha contribuito ed a chi ha sognato questa giunzione.
Nelle foto la grande sala della giunzione.

Saragato grow up

 
 Commenti disabilitati su Saragato grow up

 

 

Italia version

In the night between Saturday 11 and Sunday 12 of this month (July 2020), a join team of Speleoclub Garfagnana and Gruppo Speleologico Fiorentino connected Chimera cave to the Saragato-Aria Ghiaccia-Gigi Squisio-Mani pulite cave system. The connection happened in a branch of the Saragato cave.

Initially, the existence of a connection was not foreseen, because the only known base-level springs of the two caves were different: Equi Terme for Saragato cave and the Forno resurgence (Frigido spring) for Chimera cave.
Later, a water tracing was made on the bottom of the south-east branch of Saragato cave, finding the same resurgence of Chimera cave. The tracing proved that Saragato cave presents an internal watershed, allowing the hypothesis of the connection between the two caves.
Further explorations bridged the gap between the cave passages, eventually reaching the long-awaited connection. Chimera cave adds 14.5 km to the system, that reaches a length of almost 63 km, and a total depth of 1200 m.
We would like to thank whoever helped and dreamed with us for this result.
The photo shows the massive chamber of the connection.

Foto: Stefano Del Testa, Speleoclub Garfagnana

Foto: Stefano Del Testa, Speleoclub Garfagnana

Mag 012020
 

È stato aggiornato il rilievo 3D delle grotte Apuane. Grazie al titanico lavoro che da anni porta avanti Danilo Magnani del GSAA con la Commissione informatica, con gli ulteriori 30 Km aggiunti, si è superata la soglia dei 200 Km per un totale di 763 ingressi accatastati.

Ecco il Link per il RILIEVO 3D

Ora sarà possibile visualizzare, oltre alla zona dalle Apuane settentrionali con l’aggiunta del complesso di Cobardine – Le Fate, anche la zona Altissimo – Ronchi con gli abissi del canale Fondone e l’abisso Franco Milazzo.

Ma soprattutto è stato aggiunto un ulteriore layer cartografico, ad oggi è infatti possibile visualizzare il modello con le seguenti cartografie:

1. Carta Tecnica Regionale (CTR) in bianco e nero
2. CTR a colori
3. Webmapp
4. Carta geologica
5. Orto Foto Carte (OFC)

Il lavoro della Commissione informatica è ancora lungo, per raggiungere l’obiettivo di rendere disponibili online i rilievi di tutte le Apuane servirà la collaborazione di tutti, sono ASSAI graditi aggiornamenti di rilievi, meglio se con le poligonali in formato numerico, così da poter di volta in volta aggiungere pezzi. Ci teniamo a sottolineare che i dati prima o poi, speriamo prima che poi verrano in qualche modo resi pubblici.

Apr 272018
 

137.438 metri di grotte
395 ingressi
20.370 tratte di rilievo
9 grotte o complessi con dislivello complessivo di oltre 1.000 metri
35 chilometri del Complesso della Carcaraia
19 complessi con più di 2 chilometri di sviluppo
tutto questo in un’unica rappresentazione 3D.

 

Le Apuane settentrionali e le sue grotte

Siamo nelle Alpi Apuane, dalla Val Serenaia alla Carcaraia, il versante a mare della Tambura, la Valle di Arnetola, fino alla Boana Alta.

Una presentazione di questo lavoro verrà fatta nel corso dell’incontro che si terrà il 19 e 20 maggio prossimi a Cardoso (LU) per festeggiare i 50+1 anni della Federazione Speleologica Toscana. Se desiderate partecipare è gradita ma non obbligatoria una preiscrizione. Qui il link .

Il progetto originario voleva mettere assieme le grotte afferenti alla Sorgente del Frigido, quelle verificate con i traccianti e altre soltanto ipotizzate tali. Grazie alla generosità di amici speleologi che mi hanno fornito le poligonali anche di altre importanti grotte, l’area si è ampliata inserendo anche abissi che sappiamo afferire alla sorgente di Equi Terme come Panné, Mani Pulite, Perestroika eccetera.

Il progetto è ambizioso: oltre a questo modello 3D delle Apuane settentrionali, vorremo iniziare a (provare a) condividere i dati delle poligonali dei rilievi e non soltanto i disegni, in che formato ed in quale modalità è tutto un mondo da scoprire ma contiamo di fare una mail list dove condividere idee, proposte, critiche.

Qui sotto trovate il link diretto per la pagina con il modello 3D per visualizzare il quale non serve l’installazione di alcun software ma è sufficiente un qualsiasi browser. Funziona anche su smartphone.
I dati da caricare non sono pochi, quindi è opportuno disporre di una buona connessione internet.

Buona visione

Link alla pagina del modello 3D

Danilo
Gruppo Speleologico Archeologico Apuano

PS: evito di fare una lunga lista di ringraziamenti, dimenticherei sicuramente qualcuno. Cito soltanto Marco Menchise del Gruppo Spelologico Lucchese, senza il suo aiuto tutto questo lavoro avrebbe un aspetto ed una fruibilità decisamente differente (e peggiore).

 

panoramica-3d-dtm