Ott 152020
 

La Federazione Speleologica Toscana bandisce un concorso per l’assegnazione del premio di laurea dedicato a “RODOLFO GIANNOTTI”.

L’importo complessivo dei premi di laurea che saranno erogati ammonta ad euro 800,00. Possono presentare domanda di partecipazione al concorso i laureati presso tutte le Università del territorio nazionale in possesso di laurea di primo livello o magistrale di qualsiasi corso che abbiano svolto una tesi di laurea inerente la ricerca sul territorio carsico e/o ipogeo della regione Toscana e abbiano conseguito il titolo di studio dal 1 gennaio 2020 al 31 dicembre 2020.

Il concorso si propone di incentivare la ricerca scientifica collegata al mondo ipogeo, contribuire alla protezione, valorizzazione e tutela del paesaggio carsico di superficie e delle grotte, favorire gli studi di prospezione idrogeologica e protezione delle risorse idriche del sottosuolo ipogeo (con particolare attenzione all’approvvigionamento idrico degli abitati) e sostenere gli studi sul patrimonio paleontologico, paletnologico e storico o inerenti il folklore. È prevista l’assegnazione di 2 premi ripartiti in due categorie:

 Un premio di € 300,00, per il migliore candidato che abbia conseguito la Laurea di Primo Livello;
 Un premio di € 500,00, per il migliore candidato che abbia conseguito la Laurea Magistrale (sia in unico che doppio ciclo).
Il premio in denaro, si intende al lordo degli adempimenti di legge, che gravano sul beneficiario. In aggiunta al premio in denaro ciascun vincitore avrà la possibilità di partecipare gratuitamente ad un corso di
speleologia organizzato entro l’anno successivo da uno dei gruppi federati FST.
Nello spirito di valorizzare la crescita professionale ed umana dei candidati, il premio sarà assegnato a laureati e laureate che abbiamo dimostrato qualità di innovazione nella tesi di laurea ed eccellenza nel percorso di studi compiuto.

Il concorso è indetto dalla Federazione Speleologica Toscana (FST) che potrà avvalersi di una commissione di esperti del settore.
Federazione Speleologica Toscana
IL PRESIDENTE Marco Innocenzi

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Lug 142020
 

English version.

Nella notte tra sabato 11 e domenica 12/07/2020, grazie al lavoro congiunto dello Speleoclub Garfagnana e del Gruppo Speleologico Fiorentino, l’abisso Chimera è stato congiunto con il complesso Saragato, Aria Ghiaccia, Gigi Squisio e Mani pulite, nello specifico con un ramo dell’abisso P. Saragato.
Un ostacolo che faceva supporre impossibile la giunzione era il fatto che il Saragato afferiva le sue acque solo alla sorgente di Equi Terme, mentre la colorazione dell’abisso Chimera ha dato esito positivo presso la risorgenza di Forno: il Frigido.
Solo dopo che la colorazione del sifone del ramo sud est del Saragato ha dato esito concorde con la sorgente di Chimera, dimostrando incidentalmente la presenza di uno spartiacque interno alla grotta, la giunzione è diventata fattibile, o almeno “sognabile”.
Con l’evolversi delle esplorazioni le due grotte si sono avvicinate, fino alla giunzione tanto sperata tra i due abissi. L’abisso Chimera aggiunge altri 14,5km al complesso portandolo a quasi 63 km di sviluppo ed un dislivello totale di 1200m.
Grazie a chi ha contribuito ed a chi ha sognato questa giunzione.
Nelle foto la grande sala della giunzione.

Saragato grow up

 
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Italia version

In the night between Saturday 11 and Sunday 12 of this month (July 2020), a join team of Speleoclub Garfagnana and Gruppo Speleologico Fiorentino connected Chimera cave to the Saragato-Aria Ghiaccia-Gigi Squisio-Mani pulite cave system. The connection happened in a branch of the Saragato cave.

Initially, the existence of a connection was not foreseen, because the only known base-level springs of the two caves were different: Equi Terme for Saragato cave and the Forno resurgence (Frigido spring) for Chimera cave.
Later, a water tracing was made on the bottom of the south-east branch of Saragato cave, finding the same resurgence of Chimera cave. The tracing proved that Saragato cave presents an internal watershed, allowing the hypothesis of the connection between the two caves.
Further explorations bridged the gap between the cave passages, eventually reaching the long-awaited connection. Chimera cave adds 14.5 km to the system, that reaches a length of almost 63 km, and a total depth of 1200 m.
We would like to thank whoever helped and dreamed with us for this result.
The photo shows the massive chamber of the connection.

Foto: Stefano Del Testa, Speleoclub Garfagnana

Foto: Stefano Del Testa, Speleoclub Garfagnana