Nov 112020
 

Facendo seguito alla richiesta di Gianni Ledda, con il presente comunicato questo CF intende mettere DEFINITIVAMENTE la parola fine alla questione “Museo del Comunello di Levigliani”.

(foto Google)

Questione ultimamente tornata alla ribalta in maniera tanto reiterata, quanto immotivata, in quanto già si riteneva conclusa con la votazione effettuata dai rappresentanti dei Gruppi federati in occasione dell’assemblea ordinaria del 13 aprile 2016 (verbale allegato consultabile qui e successivamente ribadito durante l’assemblea straordinaria del 17 marzo 2017, allegato consultabile qui), nella quale a maggioranza veniva respinta la mozione che la Federazione Speleologica Toscana proseguisse nella partecipazione con il Comunello di Levigliani al progetto del “Museo della speleologia”. Tale decisione è stata successivamente comunicata anche al presidente della SSI Vincenzo Martimucci, allorché venuti a conoscenza dell’intenzione della stessa SSI di subentrare nell’organizzazione del museo.

Dichiarare che la decisione dei Gruppi federati comprenda un’intrinseca contrarietà di FST alla realizzazione di un museo da parte di chiunque, sia esso un gruppo speleo, un ente o qualsiasi altro soggetto, non è corretto, in quanto gli stessi Gruppi federati hanno deciso che la Federazione a tale progetto non avrebbe dovuto partecipare, non certamente impedirne la realizzazione da parte di altri. Ecco perché la Federazione non può esprimere pareri contrari o favorevoli, tanto meno ostacolare o vietare la realizzazione del progetto, non si capisce poi a quale titolo.

Pertanto, questo CF ritiene che ogni ulteriore richiesta di esprimere parere contrario al progetto elaborato dalla SSI per il museo di Levigliani, come pure la richiesta alla stessa SSI di sottoporre il proprio progetto ad una qualsivoglia forma di parere e/o autorizzazione da parte della Federazione, risultino essere prive di ogni legittimità.

Per concludere, nell’esclusivo interesse della speleologia toscana e per un auspicabile ritorno ad un clima di sereno confronto dialettico, riteniamo la questione “museo di Levigliani” definitivamente chiusa in qualsiasi ambito.
In ogni caso questo CF non potrà più tollerare ogni altra azione volta all’utilizzo strumentale della Federazione per evidenti questioni di avversità personale, nei confronti di progetti di qualsiasi natura e provenienza.

Il Consiglio Federale

Ott 252020
 

A breve andrà in stampa il numero 55 di Talp ed pra qui possiamo mostrarvi in anteprima la copertina.

Si ampliano gli orizzonti e con essi i modi di vivere e godere delle montagne e della natura della Toscana, e non necessariamente in modalità “underground”. Quindi di pari passo cresce l’impegno della Federazione, ma sempre prima di tutto con l’obiettivo principale di tutelare la nostra risorsa più preziosa: l’ambiente.

La pratica del Torrentismo è ormai una bella ed importante realtà largamente diffusa anche tra gli speleo ma non solo, dato che le peculiarità specifiche di questa attività ben si legano a quelle della tecnica speleologica pur mantenendo una propria identità didattica.

Ed è proprio in questa ottica di ampliamento degli orizzonti anche da parte della Federazione Speleologica  Toscana che abbiamo deciso di dedicare al mondo del Torrentismo Talp 55, sperando di poter in futuro condividere altre esperienze e conoscenze.

Ott 152020
 

La Federazione Speleologica Toscana bandisce un concorso per l’assegnazione del premio di laurea dedicato a “RODOLFO GIANNOTTI”.

L’importo complessivo dei premi di laurea che saranno erogati ammonta ad euro 800,00. Possono presentare domanda di partecipazione al concorso i laureati presso tutte le Università del territorio nazionale in possesso di laurea di primo livello o magistrale di qualsiasi corso che abbiano svolto una tesi di laurea inerente la ricerca sul territorio carsico e/o ipogeo della regione Toscana e abbiano conseguito il titolo di studio dal 1 gennaio 2020 al 31 dicembre 2020.

Il concorso si propone di incentivare la ricerca scientifica collegata al mondo ipogeo, contribuire alla protezione, valorizzazione e tutela del paesaggio carsico di superficie e delle grotte, favorire gli studi di prospezione idrogeologica e protezione delle risorse idriche del sottosuolo ipogeo (con particolare attenzione all’approvvigionamento idrico degli abitati) e sostenere gli studi sul patrimonio paleontologico, paletnologico e storico o inerenti il folklore. È prevista l’assegnazione di 2 premi ripartiti in due categorie:

 Un premio di € 300,00, per il migliore candidato che abbia conseguito la Laurea di Primo Livello;
 Un premio di € 500,00, per il migliore candidato che abbia conseguito la Laurea Magistrale (sia in unico che doppio ciclo).
Il premio in denaro, si intende al lordo degli adempimenti di legge, che gravano sul beneficiario. In aggiunta al premio in denaro ciascun vincitore avrà la possibilità di partecipare gratuitamente ad un corso di
speleologia organizzato entro l’anno successivo da uno dei gruppi federati FST.
Nello spirito di valorizzare la crescita professionale ed umana dei candidati, il premio sarà assegnato a laureati e laureate che abbiamo dimostrato qualità di innovazione nella tesi di laurea ed eccellenza nel percorso di studi compiuto.

Il concorso è indetto dalla Federazione Speleologica Toscana (FST) che potrà avvalersi di una commissione di esperti del settore.
Federazione Speleologica Toscana
IL PRESIDENTE Marco Innocenzi

SCARICA IL BANDO COMPLETO

Set 102020
 
Come già comunicato tramite i canali ufficiali il giorno  sabato 17 ottobre si terrà l’assemblea straordinaria della federazione per approvare il nuovo statuto federale.
Tra i punti all’ordine del giorno è stato inserito anche l’organizzazione di una tornata elettorale suppletiva alla luce delle recenti dimissioni di uno dei consiglieri che ha portato a 5 il numero dei consiglieri attualmente in carica, ossia il minimo consentito dallo statuto.
Difatti durante l’ultima assemblea, in cui si tenne l’elezione dell’attuale CF, già era rimasto vacante un posto da consigliere.
È per questo che si è deciso di fare appello a tutti gli speleo dei gruppi federati per proporre dei candidati da cui poter eleggere due nuovi membri del CF.
Ci troviamo in un periodo particolarmente complesso, per le problematiche esterne ed interne al mondo speleo, e sarebbe segno di grande responsabilità avere una risposta forte dai gruppi sotto forma di presentazione di candidature per i posti da consigliere, risposta che permetterebbe al consiglio di continuare a lavorare con serenità e con la stessa serietà dimostrata finora ma soprattutto con la sicurezza di avere l’indispensabile sostegno dei gruppi. Solo con la cooperazione di tutti, infatti, la speleologia toscana potrà continuare ad avere una federazione che possa essere un punto di riferimento sia locale che nazionale.
Per questo facciamo un accorato appello a tutti gli speleo dei gruppi federati per dare un piccolo contributo in termini di tempo e “voglia di fare” per portare avanti il prezioso lavoro svolto dalla federazione per la speleologia toscana.
 
Le candidature possono essere inviate all’indirizzo: cf@speleotoscana .it
Giu 232020
 

Dopo la serie di incontri “Lo zen e l’arte del … tiro con il laser” organizzata in pieno periodo di lockdown, la federazione offre una nuova possibilità divulgativa di formazione a distanza.

In questi mesi abbiamo dovuto interrompere la nostra attività, resta tuttavia intatta la voglia in tutti noi di essere protagonisti in una ripresa che vogliamo avvenga in tempi brevi ma soprattutto in tutta sicurezza. È per questo che abbiamo deciso di utilizzare questo tempo, e la preziosa disponibilità che ci ha concesso Leonardo Piccini, per l’attività della Commissione Scientifica della Federazione Speleologica Toscana al fine di realizzare un ciclo di incontri on line a tema “L’idrogeologia carsica“.

Incontri pensati in primis per la squadra della commissione scientifica, che collabora alle complesse ed avvincenti attività di tracciamento negli abissi delle Alpi Apuane ma che potrà essere certamente un’interessante occasione anche per coloro che, in altre regioni, si cimentano con questi fenomeni.

Cogliamo l’occasione per spendere una doverosa parola in merito al fondamentale lavoro svolto dai volontari e dai gruppi della Federazione che portano avanti le attività di ricerca scientifica, le commissioni editoriale, catasto,  ambiente, cavità artificiali, informatica ed altre importanti attività federali come ad esempio il progetto ORCO (Corchia 2.0). Sono persone che svolgono questi compiti con passione e competenza ma soprattutto, ci preme molto ricordarlo, sono appartenenti a vari gruppi toscani e sono il chiaro esempio della messa in pratica dello spirito di condivisione delle conoscenze che deve a nostro avviso caratterizzare l’attività speleologica. Spirito che oltretutto è elemento fondante della federazione stessa.

Sarà possibile seguire gli incontri come sempre attraverso la piattaforma Google Meet. Per partecipare sarà necessario registrarsi compilando l’apposito form a questo link.