Mar 022021
 

Dopo aver esaminato accuratamente tutti i lavori presentati, la Commissione ha decretato vincitrice, per l’edizione 2020 del Premio di Laurea “Rodolfo Giannotti”, la tesi presentata dalla Dott.ssa Luisa Dainelli, con la supervisione dei relatori Prof. Giulio Petroni e Dott. Fabrizio Serena, dal titolo:

Studio preliminare dell’ecosistema ipogeo della “Buca dei Ladri”, Agnano – San Giuliano Terme (PI)

Conseguita presso il dipartimento di biologia, corso di laurea triennale in scienze naturali e ambientali, dell’Università di Pisa di cui riportiamo l’ abstract:

Il presente lavoro è un primo approccio di studio sull’ecosistema ipogeo della grotta “Buca dei Ladri” in località Agnano (Pi). In particolare è stata ricostruita la rete trofica strettamente legata ai consistenti depositi di guano dovuti a una popolazione di pipistrelli caratterizzata da almeno tre specie diverse (Rhinolophus ferrumequinum, Rhinolophus euryale e Myotis myotis vel blythii).
In tal senso è stata effettuata una ricerca sistematica, tramite osservazione diretta e campionamenti, degli organismi che colonizzano il guano nonché le pareti della grotta, cercando di spiegare eventuali rapporti e interazioni che tra loro esistono.
Sono risultati essere presenti 8 diversi phyla (Arthropoda, Gastropoda, Nematoda, Rotifera, Amoebozoa, Cercozoa, Ciliophora). Dove possibile i taxa campionati sono stati determinati a livello di specie, compresi gli Eucarioti unicellulari.
Tenendo conto di tutto ciò, è stato formulato un modello preliminare di rete trofica, che, pur nella sua iniziale presentazione, fornisce di fatto un’informazione importante sulle relazioni trofiche esistenti.

Luisa Dainelli

Foto G. della Croce

Alla neo dottoressa vanno i complimenti della Commissione, del Comitato Federale e di tutta la Federazione Speleologica Toscana, ricordiamo che la cerimonia per il conferimento ufficiale del premio si terrà in occasione della prossima assemblea ordinaria dei gruppi federati in programma per il giorno Sabato 27 Marzo su piattaforma Meet.

Feb 232021
 

Il 2020 verrà sicuramente ricordato come un anno drammatico in cui non sarà facile trovare aspetti positivi.

(Talp 55, Commissione Editoriale FST)

Una, se pur minima, nota positiva per quanto riguarda il nostro mondo vogliamo vederla nella ripresa dell’attività della commissione editoriale con la pubblicazione di due numeri che mancavano ormai da tempo, ed un altro aspetto positivo, quello che già il lavoro procede per la pubblicazione dei prossimi numeri.

Sostenendo la Federazione Speleologica Toscana con un contributo di 10€ sarà possibile ricevere a casa due numeri di Talp, é possibile effettuare il versamento in due modi:

  • Versare un contributo 10,00 euro sul c.c.p. n. 10770501
  • Effettuare un bonifico bancario su IBAN: IT83 T076 0102 8000 0001 0770 501 intestato a: FEDERAZIONE SPELEOLOGICA TOSCANA c/o Museo di Storia naturale del Mediterraneo Via Roma 234, 57127 Livorno

NOTA BENE: è possibile versare contributi maggiori, daranno diritto a ricevere 2 numeri ogni 10€.

In ogni caso si prega di inviare a talp@speleotoscana.it copia del versamento effettuato e il nominativo/i e l’indirizzo/i a cui devono essere spediti i numeri di TALP.

E’ possibile ricevere tutti i numeri di TALP fino al 53 in blocco a fronte di un contributo di 60 EUR. Attenzione: i numeri 1,2,9 e 19 sono esauriti.

Feb 082021
 

È stata nominata la commissione che valuterà i lavori presentati per l’edizione 2021 del Premio di Laurea “Rodolfo Giannotti” indetto dalla Federazione Speleologica Toscana riservato alle tesi con temi inerenti a speleologia, geologia, o alla cultura generale dell’ambiente carsico.

(Foto Google)

Saranno chiamati ad esprimere il loro giudizio :

Dott. Leonardo Piccini (Docente di Geografia fisica e geomorfologia presso l’Università di Firenze)

Dott.ssa Ilaria Isola (Tecnologa presso INGV Pisa)

Dott. Paolo Agnelli (Zoologo Tecnico presso il Museo di storia naturale La Specola Firenze)

Dott. Diego Pieruccioni (Geologo)

Ing. Marco Innocenzi (Presidente della Federazione Speleologica Toscana)

Sono stati inoltre prorogati i termini per consegnare le tesi per il premio di laurea “Rodolfo Giannotti”, i candidati avranno tempo ancora fino a Lunedì 15 febbraio.

Termine oltre il quale la commissione nominata inizierà il lavoro di valutazione degli elaborati pervenuti.

Gen 282021
 

Il parco delle Alpi apuane, lo scorso  17 Novembre, ha rinnovato l’autorizzazione concessa alla Federazione per portare avanti i numerosi progetti della commissione scientifica nelle grotte interne al proprio territorio.

Speleologi toscani all’opera durante una recente colorazione. (Foto M. Pazzini, Abisso L. Bombassei, Pizzo delle Saette)

Da anni l’attività della commissione scientifica permette, tra le altre cose, di indagare sui misteri dei percorsi che compie l’acqua nelle viscere delle montagne e soprattutto di scoprire come l’attività umana possa interferire con questi delicati sistemi. Lo scopo ovviamente è quello generale di tutelare l’ambiente montano ed ipogeo con un occhio in particolare alla salvaguardia dell’acqua, una preziosa risorsa destinata ad essere sempre più importante in futuro.

Con il rinnovo dell’autorizzazione concesso dal Parco delle Apuane si dà la possibilità di portare avanti questi ed altri importanti progetti ufficiali nonostante il periodo di rallentamento forzato dell’attività imposto dall’emergenza covid.

Delibera del parco.

Nov 112020
 

Facendo seguito alla richiesta di Gianni Ledda, con il presente comunicato questo CF intende mettere DEFINITIVAMENTE la parola fine alla questione “Museo del Comunello di Levigliani”.

(foto Google)

Questione ultimamente tornata alla ribalta in maniera tanto reiterata, quanto immotivata, in quanto già si riteneva conclusa con la votazione effettuata dai rappresentanti dei Gruppi federati in occasione dell’assemblea ordinaria del 13 aprile 2016 (verbale allegato consultabile qui e successivamente ribadito durante l’assemblea straordinaria del 17 marzo 2017, allegato consultabile qui), nella quale a maggioranza veniva respinta la mozione che la Federazione Speleologica Toscana proseguisse nella partecipazione con il Comunello di Levigliani al progetto del “Museo della speleologia”. Tale decisione è stata successivamente comunicata anche al presidente della SSI Vincenzo Martimucci, allorché venuti a conoscenza dell’intenzione della stessa SSI di subentrare nell’organizzazione del museo.

Dichiarare che la decisione dei Gruppi federati comprenda un’intrinseca contrarietà di FST alla realizzazione di un museo da parte di chiunque, sia esso un gruppo speleo, un ente o qualsiasi altro soggetto, non è corretto, in quanto gli stessi Gruppi federati hanno deciso che la Federazione a tale progetto non avrebbe dovuto partecipare, non certamente impedirne la realizzazione da parte di altri. Ecco perché la Federazione non può esprimere pareri contrari o favorevoli, tanto meno ostacolare o vietare la realizzazione del progetto, non si capisce poi a quale titolo.

Pertanto, questo CF ritiene che ogni ulteriore richiesta di esprimere parere contrario al progetto elaborato dalla SSI per il museo di Levigliani, come pure la richiesta alla stessa SSI di sottoporre il proprio progetto ad una qualsivoglia forma di parere e/o autorizzazione da parte della Federazione, risultino essere prive di ogni legittimità.

Per concludere, nell’esclusivo interesse della speleologia toscana e per un auspicabile ritorno ad un clima di sereno confronto dialettico, riteniamo la questione “museo di Levigliani” definitivamente chiusa in qualsiasi ambito.
In ogni caso questo CF non potrà più tollerare ogni altra azione volta all’utilizzo strumentale della Federazione per evidenti questioni di avversità personale, nei confronti di progetti di qualsiasi natura e provenienza.

Il Consiglio Federale