Ott 032021
 

Si è concluso il corso di tracciamento in grotta organizzato dalla commissione scientifica FST ed omologato 2° livello SSI e aggiornamento ISS OTTO Toscana.

Foto di gruppo, corsisti relatori ed organizzatori

I giudizi dei partecipanti sono stati più che lusinghieri e questo è fonte di grande soddisfazione da parte di chi personalmente si è impegnato non poco per l’organizzazione e la buona riuscita di questo corso. Nel seguente link alcune foto del corso.

Foto

Alcuni dei numeri di questo corso:

  • 3 i giorni di lavoro tra venerdì sera sabato e domenica mattina.
  • 15 le ore complessive di lezioni teoriche
  • 4 ore di prova pratica in grotta
  • 21 i corsisti partecipanti di cui 3 da fuori Toscana
  • 7 i relatori che si sono alternati durante le lezioni
  • 3 i tipi di tracciante utilizzati nelle prove pratiche in grotta:
    • 20 grammi di Tinopal
    • 20 grammi di fluoresceina
    • 2 kg di cloruro di sodio
  • Non definito il numero di bottiglie di vino consumato durante i pasti (ma non solo)

Un risultato che rende merito all’ottimo lavoro che sta svolgendo la commissione scientifica.

Al prossimo corso!💪

Apr 202021
 

Italian version

Last February 28th a unit of Scientific Commission released 1 Kg of fluorescein at the base of the pit “Pendolo” inside Corchia system. The following video shows the exact moment when the tracer dye is released into water.


At the moment the data collected from passive detectors and fluorimeter are being processed and very soon we’ll have the chance to get answers about Apuan’s karst hydrology.
Follow the FST channels on  Twitter and Facebook for updates.

Apr 202021
 

English version

Lo scorso 28 febbraio una squadra della commissione scientifica ha effettuato il rilascio di 1 kg di fluoresceina alla base del pozzo del pendolo, nel video il momento del “lancio”.

In questo momento i dati ricavati dai vari captori e dal fluorimetro sono in fase di elaborazione e presto avremo la possibilità di dare delle risposte ad alcuni dei misteri del sottosuolo apuano, per aggiornamenti seguite i canali della FST su Twitter e Facebook.

Mar 032021
 

Domenica 28 Febbraio la Federazione Speleologica Toscana ha iniziato il nuovo progetto di colorazione all’interno del Corchia; la fluoresceina, utilizzata per questo tipo di attività, è un colorante non inquinante che permette di tracciare il percorso delle acque nel sottosuolo.

Foto R. Doja

Gli speleologi che hanno operato per questo progetto si sono divisi in due squadre: la prima aveva il compito di lavorare all’esterno della grotta per il posizionamento e recupero dei captori, indispensabili per verificare quando e dove il colorante trasportato dall’acqua tornerà in superficie. La seconda squadra ha invece lavorato in grotta: entrando dal Serpente e raggiungendo il Pozzo del Pendolo hanno mescolato il colorante all’acqua dando ufficialmente il via al tracciamento.

Tutte le operazioni sono state eseguite con l’ausilio delle corde in possesso della Commissione Scientifica della Federazione Speleologica Toscana e rispettando tutte le procedure di sicurezza Covid-19.

La squadra esterna era composta da: Angela di Lauro, Alessio Tovani e Davide Martellini del GSAV
La squadra interna era composta da: Roland Doja, Claudia Iori del GSAL, Francesca Datoli del GSAV, Danilo Magnani, Nadia Ricci del GSAA, Marco Oppo e Riccardo Moggia del GSPI.

Adesso non resta che aspettare e vedere quando e dove il colorante tornerà in superficie per tentare di 
capire meglio l’idrologia sotterranea dell’area del Corchia.

Mar 022021
 

Dopo aver esaminato accuratamente tutti i lavori presentati, la Commissione ha decretato vincitrice, per l’edizione 2020 del Premio di Laurea “Rodolfo Giannotti”, la tesi presentata dalla Dott.ssa Luisa Dainelli, con la supervisione dei relatori Prof. Giulio Petroni e Dott. Fabrizio Serena, dal titolo:

Studio preliminare dell’ecosistema ipogeo della “Buca dei Ladri”, Agnano – San Giuliano Terme (PI)

Conseguita presso il dipartimento di biologia, corso di laurea triennale in scienze naturali e ambientali, dell’Università di Pisa di cui riportiamo l’ abstract:

Il presente lavoro è un primo approccio di studio sull’ecosistema ipogeo della grotta “Buca dei Ladri” in località Agnano (Pi). In particolare è stata ricostruita la rete trofica strettamente legata ai consistenti depositi di guano dovuti a una popolazione di pipistrelli caratterizzata da almeno tre specie diverse (Rhinolophus ferrumequinum, Rhinolophus euryale e Myotis myotis vel blythii).
In tal senso è stata effettuata una ricerca sistematica, tramite osservazione diretta e campionamenti, degli organismi che colonizzano il guano nonché le pareti della grotta, cercando di spiegare eventuali rapporti e interazioni che tra loro esistono.
Sono risultati essere presenti 8 diversi phyla (Arthropoda, Gastropoda, Nematoda, Rotifera, Amoebozoa, Cercozoa, Ciliophora). Dove possibile i taxa campionati sono stati determinati a livello di specie, compresi gli Eucarioti unicellulari.
Tenendo conto di tutto ciò, è stato formulato un modello preliminare di rete trofica, che, pur nella sua iniziale presentazione, fornisce di fatto un’informazione importante sulle relazioni trofiche esistenti.

Luisa Dainelli

Foto G. della Croce

Alla neo dottoressa vanno i complimenti della Commissione, del Comitato Federale e di tutta la Federazione Speleologica Toscana, ricordiamo che la cerimonia per il conferimento ufficiale del premio si terrà in occasione della prossima assemblea ordinaria dei gruppi federati in programma per il giorno Sabato 27 Marzo su piattaforma Meet.