Nov 152021
 

Finally TalpWorld Is online

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Un ringraziamento particolare a tutte le persone che hanno lavorato a questo progetto,

Special thanks to all the people who made possible this project:

  • Giovanna Parracino
  • Rita De Filippo
  • Monica Bollani
  • Francesca Bollani
  • Stefano Bacci
  • Teresa Lecchi
  • Christian Leonardi
  • Camilla Magnani
Nov 052021
 

Un anno e mezzo fa ebbi una idea malsana. Vedendo quanto interesse suscitavano, al di fuori dei confini regionali e nazionali, le notizie che venivano pubblicate sul siti e sui canali social della Federazione, ed essendo ripresa a pieno regime l’attività della commissione Editoriale, pensai che forse in Australia come in America o in Giappone potevano essere interessati a conoscere le “avventure” speleologiche toscane che periodicamente venivano pubblicate su Talp.

Per questo il 5 maggio 2020 pubblicammo questo articolo per iniziare a cercare volontari che si prestassero a tradurre alcuni articoli selezionati da Talp, si deciderà in seguito di tradurre una selezione di articoli dagli ultimi 2 numeri pubblicati. Devo ammettere che non è stato affatto facile arrivare al punto dove ci troviamo oggi, ossia con un numero di 80 pagine attualmente in revisione quindi quasi pronto per l’uscita, ed il merito va a tutte le persone che a vario titolo hanno contribuito a perseguire questo risultato.

Uno staff composto da volontari italiani ma anche esteri, ed anche persone non speleo, che hanno unito le loro conoscenze un un gioco di squadra dove lo speleo contribuiva alla traduzione della terminologia tecnica ed il non speleo curava maggiormente l’aspetto della correttezza formale. In questo “Dream team” un ruolo fondamentale è stato svolto da Giovanna Parracino, traduttrice professionista che si è gentilmente prestata alla causa, e Monica Bollani, speleo inglese di origini italiane del Wessex Cave Club nel Galles che ha contribuito alla revisione finale di TalpWorld.

Adesso non resta che attendere ancora qualche giorno prima di poter “sfogliare” virtualmente sui vostri dispositivi il primo numero di TalpWorld e speriamo che sia il primo di una lunga serie.

Mag 052020
 

Probabilmente molti saranno già a conoscenza del progetto che la Federazione ha intenzione di avviare a breve ed in via sperimentale, ossia quello di pubblicare una seconda edizione di TALP tradotto in lingua inglese. Un progetto ambizioso e di non facile attuazione che punta a far arrivare la speleologia toscana e non solo oltre i confini nazionali. Un progetto che però avrà soprattutto bisogno dell’aiuto di VOLONTARI TRADUTTORI che prestino anche una piccola parte del loro tempo libero per realizzarlo.

Come già annunciato alcuni giorni fa, tramite i canali social e le liste Toscana e Speleoit, il lavoro coinvolgerà già da subito anche gli autori degli articoli tuttavia, ci teniamo a sottolinearlo, non sarà obbligatorio presentare articoli alla selezione per la pubblicazione corredati di traduzione. Ogni articolo presentato sarà valutato esattamente come avveniva prima, l’eventuale traduzione a corredo sarà soltanto un aiuto (enorme) che ogni autore potrà dare al progetto “TALP World”.

Per quanto riguarda i volontari traduttori invece sarà organizzato un gruppo di lavoro dove ognuno avrà la possibilità di apportare liberamente il contributo che sarà in grado di offrire senza limiti minimi o obiettivi da perseguire. Ogni traduttore potrà chiedere uno o più articoli su cui lavorare ed anche il tempo a disposizione per terminare sarà stabilito volta volta di comune accordo. Il gruppo di lavoro valuterà in futuro la possibilità di organizzare anche un controllo incrociato, ossia ogni volontario dopo la traduzione riceverebbe un altro articolo già tradotto da un altro volontario per effettuare un check e correggere eventuali errori, ma questo è ancora in fase organizzativa.

La versione “TALP World” sarà pubblicata sul sito della Federazione e distribuita gratuitamente, l’obiettivo iniziale è quello di renderla disponibile online dopo la pubblicazione della classica versione ufficiale cartacea. Non prevediamo tuttavia per il momento tempi stabiliti e vincolanti per l’uscita di “TALP World“, riteniamo un buon risultato riuscire a pubblicare il numero tradotto entro la pubblicazione del numero successivo in italiano e di riuscire a tenere costante questa cadenza.

I primi volontari hanno già dato la propria disponibilità all’indirizzo comunicazione@speleotoscana.it ma ovviamente più siamo e più leggero sarà l’impegno necessario da parte di tutti per completare il lavoro, quindi rivolgiamo un appello a chiunque, anche tra amici e parenti, abbia una buona conoscenza della lingua inglese e voglia partecipare a questo progetto che farà diventare TALP una tra le prime pubblicazioni di carattere speleologico ad uscire in versione multilingua.