{"id":1063,"date":"2013-10-07T14:25:53","date_gmt":"2013-10-07T12:25:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.speleotoscana.it\/talp_online\/?p=1063"},"modified":"2013-10-07T14:31:14","modified_gmt":"2013-10-07T12:31:14","slug":"talp-46-giugno-2013-quanto-e-lungo-il-corchia","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.speleotoscana.it\/talp_online\/talp-online\/talp-46-giugno-2013-quanto-e-lungo-il-corchia\/","title":{"rendered":"Talp 46 Giugno 2013, Quanto \u00e8 lungo il Corchia?"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size: 10.0pt;\">di Leonardo Piccini, Dipartimento di Scienze della Terra, Universit\u00e0 di Firenze (leonardo.piccini@unifi)<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size: 10.0pt;\"><strong>Condizionamento geo-strutturale e analisi tridimensionale del Complesso Carsico del Monte Corchia (Alpi Apuane, Toscana)<\/strong><br \/>\n<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-indent: 14.2pt;\"><span style=\"font-size: 9.0pt;\">Lo sviluppo e l\u2019evoluzione di un sistema carsico dipendono da molteplici fattori, legati soprattutto all\u2019assetto geo-strutturale del corpo roccioso in cui il sistema si sviluppa e alle vicende tettoniche e paleo-idrologiche che si succedono nel tempo. Distinguere gli effetti dei primi fattori, che hanno un ruolo essenzialmente passivo, dai secondi, che invece interagiscono attivamente con lo sviluppo del sistema carsico, non \u00e8 semplice e richiede prima di tutto la modellizzazione tridimensionale accurata delle grotte conosciute. Studi di questo tipo sono di fatto perseguibili sono in quei sistemi dove le esplorazioni speleologiche hanno permesso una conoscenza approfondita del reticolo sotterraneo.<\/span><span style=\"font-size: 9.0pt;\"> Il Complesso Carsico del Monte Corchia (Alpi Apuane, Toscana) \u00e8 uno dei sistemi carsici maggiormente sviluppati e meglio conosciuti del territorio italiano con uno sviluppo stimato di almeno 60 km e una profondit\u00e0 di 1187 m. La complessit\u00e0 del sistema e la lunga e tormentata storia esplorativa, condotta su molti fronti e da gruppi diversi, hanno reso difficile la stesura e l\u2019aggiornamento di un rilievo completo.<!--more--><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 9.0pt;\">Nel maggio del 2010 ha preso avvio un ambizioso progetto che ha come obiettivo l\u2019aggiornamento del rilievo e la sua digitalizzazione al fine di ricavare il modello tridimensionale del sistema.<\/span><span style=\"font-size: 9.0pt;\"> Per facilitare il lavoro, il sistema \u00e8 stato diviso in cinque settori, su basi morfologiche e storico-esplorative, agganciati su caposaldi principali. La prima parte del lavoro \u00e8 consistita nella raccolta di tutti i dati di poligonali reperibili dagli archivi dei gruppi speleologici. Per le diramazioni di cui non esistevano dati, si \u00e8 provveduto a ricalcolare delle poligonali fittizie dal disegno di pianta e sezione. Oltre alle misure di lunghezza, direzione e inclinazione, sono stati anche inserite le dimensioni trasversali al fine di ottenere un modello volumetrico. I dati sono stati raccolti in modo sistematico su tabelle e organizzati in file separati per ogni diramazione. Si \u00e8 quindi provveduto a una prima compilazione del rilievo 3D che, sebbene non ancora completo, si presta gi\u00e0 a un\u2019analisi morfometrica tridimensionale.<\/span><span style=\"font-size: 9.0pt;\"> In questi ultimi anni, vari strumenti software permettono una modellizzazione accurata di sistemi carsici e un\u2019analisi morfometrica meno affetta da influenze soggettive legate alla \u201cpercezione\u201d personale dell\u2019operatore. Analisi di carattere preliminare confermano quanto gi\u00e0 descritto in passato sulla base dell\u2019analisi dei rilievi cartacei, riguardo alle direzioni di sviluppo preferenziale dei condotti carsici e l\u2019esistenza di livelli altimetrici in cui si concentrano i condotti di origine epi-freatica. Se le direzioni preferenziali di sviluppo sono da imputare a un controllo da parte delle direzioni di giacitura delle superfici litologiche e delle direttrici di fratturazione, i livelli carsici, contrariamente a quanto avviene in molti altri sistemi carsici, non sono legati a particolari orizzonti stratigrafici, a causa della particolare struttura geologica del Monte Corchia.<\/span><span style=\"font-size: 9.0pt;\"> Questa particolare situazione fa si che in questo sistema carsico siano particolarmente riconoscibili gli effetti dei fattori tettonici (fasi di sollevamento) e paleo-idrologici (progressivo abbassamento del livello di base) sulla conformazione tridimensionale del reticolo.<\/span><span style=\"font-size: 9.0pt;\"> L\u2019analisi tridimensionale ha inoltre reso evidente che il condizionamento geo-strutturale si diversifica nelle varie fasi evolutive in conseguenza del diverso assetto morfologico e del tipo di alimentazione del sistema.<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_1065\" style=\"width: 577px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.speleotoscana.it\/talp_online\/wp-content\/uploads\/photogallery\/talp-46-giugno-2013-quanto-e-lungo-il-corchia\/minitature\/2013_Corchia-poster-Bossea.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-1065\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-1065\" title=\"Presentazione di PowerPoint\" src=\"http:\/\/www.speleotoscana.it\/talp_online\/wp-content\/uploads\/photogallery\/talp-46-giugno-2013-quanto-e-lungo-il-corchia\/minitature\/2013_Corchia-poster-Bossea.jpg\" alt=\"\" width=\"567\" height=\"709\" srcset=\"http:\/\/www.speleotoscana.it\/talp_online\/wp-content\/uploads\/photogallery\/talp-46-giugno-2013-quanto-e-lungo-il-corchia\/minitature\/2013_Corchia-poster-Bossea.jpg 567w, http:\/\/www.speleotoscana.it\/talp_online\/wp-content\/uploads\/photogallery\/talp-46-giugno-2013-quanto-e-lungo-il-corchia\/minitature\/2013_Corchia-poster-Bossea-239x300.jpg 239w\" sizes=\"(max-width: 567px) 100vw, 567px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1065\" class=\"wp-caption-text\">Il poster sul Corchia presentato al convegno di Bossea<\/p><\/div>\n<p>Nell&#8217;articolo in uscita su Talp 46 Giugno 2013, pp 39-71 &#8220;Quanto \u00e8 lungo il Corchia?&#8221; trovate tabelle riassuntive sui rami principali del Corchia, le loro descrizioni topografiche e la relazione allo stato attuale del lavoro svolto dalla Commissione Catasto con il progetto ORCO.<\/p>\n<p>Chi fosse interessato a\u00a0 ricevere Talp, rivista della Federazione Speleologica Toscana, pu\u00f2 visitarne il sito\u00a0 <a href=\"http:\/\/www.speleotoscana.it\">www.speleotoscana.it<\/a>\u00a0 dove trover\u00e0 tutte le indicazioni per abbonarsi o ricevere specifiche edizioni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; di Leonardo Piccini, Dipartimento di Scienze della Terra, Universit\u00e0 di Firenze (leonardo.piccini@unifi) Condizionamento geo-strutturale e analisi tridimensionale del Complesso Carsico del Monte Corchia (Alpi Apuane, Toscana) Lo sviluppo e l\u2019evoluzione di un sistema carsico dipendono da molteplici fattori, legati soprattutto all\u2019assetto geo-strutturale del corpo roccioso in cui il sistema si sviluppa e alle vicende [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.speleotoscana.it\/talp_online\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1063"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.speleotoscana.it\/talp_online\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.speleotoscana.it\/talp_online\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.speleotoscana.it\/talp_online\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.speleotoscana.it\/talp_online\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1063"}],"version-history":[{"count":7,"href":"http:\/\/www.speleotoscana.it\/talp_online\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1063\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1089,"href":"http:\/\/www.speleotoscana.it\/talp_online\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1063\/revisions\/1089"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.speleotoscana.it\/talp_online\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1063"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.speleotoscana.it\/talp_online\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1063"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.speleotoscana.it\/talp_online\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1063"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}