4 novembre 1966, una testimonianza del Gruppo Speleologico Maremmano di allora

Written by Lucia. Posted in Correva l'anno

la redazione di Talponline

Il giorno del 4 novembre del 1966 è strettamente legato all’alluvione che colpì la città di Firenze. Ma in realtà l’autunno di quell’anno fu particolarmente severo per diverse aree del territorio nazionale, con piogge persistenti che, iniziate fin dal mese di ottobre, raggiunsero l’apice fra il 3 e il 4 del mese di novembre. Le regioni più colpite furono quelle del Nord-Est e del Centro Italia: Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Toscana, e più marginalmente Emilia-Romagna e Umbria. I danni più rilevanti si ebbero tuttavia nella regione Toscana, dove il fiume Ombrone inondò il grossetano causando migliaia di sfollati e nel bacino del fiume Arno, in sole 24 ore, caddero oltre 200 mm di pioggia, che causarono il disastro ben noto legato a Firenze. Numerosi corsi d’acqua andarono in piena o esondarono, la viabilità venne in più punti interrotta da frane. Nella regione si contarono 47 morti, centinaia di feriti e 46.000 tra sfollati e senzatetto.

Dalle pagine degli Atti della Società Naturalistica del Gruppo Speleologico Maremmano, curato da G. Guerrini dell’anno 1967, giunge fino a noi una pagina di diario vissuta il giorno 4 novembre 1966 da alcuni speleologi del GSM nella città di Grosseto.

 

Vagli Sopra, erano giorni grandi: in memoria di Rosa e Trombino

Written by Lucia. Posted in Correva l'anno

di  Max Goldoni “Il Massimo di Modena”

Tornare a parlare del “Trombino” non è semplice, perché Trombino è stato un luogo, un tempo, sono state persone, è stata un po’ geografia e molto immaginario. Insomma, per  Trombino si intendeva un bar pizzeria, con annesse abitazione e camere, aperto per decenni nella “piazza” di Vagli Sopra, frazione di Vagli Sotto in provincia di Lucca e a ridosso della Valle d’Arnetola, profonda incisione tra il Monte Tambura e la catena Fiocca-Croce-Pallerina delle Alpi Apuane. Un bar come tanti in un paese come tanti, se non fosse che per quasi quindici anni fu riferimento, alloggio, casa e famiglia di decine di speleologi che andavano su e dentro le montagne,

tornavano, raccontavano, ripartivano e ritornavano. E, tutto questo, coinvolgendo gli usuali frequentatori del bar, cercando ricordi e anche compagni di avventura. Nel tempo, si era creato uno scarto enorme tra ciò che era il luogo e l’immaginario che lo avvolgeva. Amici e amiche non dentro ai lavori della speleologia arrivavano dal mitico Trombino e, ai piani alti, non trovavano altro che reti, materassi, polistirolo nel controsoffitto, un piccolo bagno con una stufina elettrica che lanciava saette se tenuta accesa per più di un minuto. E allora partivano i racconti. “Qui ci ha dormito..”, e si citava qualcuno, “di ritorno dall’esplorazione al…” , e si citava un abisso. Insomma si cercava di trasferire l’umore del mondo a persone che non sapevano nulla nemmeno della geografia esterna, non sotterranea, delle Apuane. Qualcuno si incuriosiva, almeno della discrepanza tra reale e immaginario, altri sparivano. Non tornavano davvero più in quel luogo che pareva oltraggiare il comune buon senso.

Correva l’anno… di Trombino e Rosa

Written by Lucia. Posted in Correva l'anno

Redazione della pagina online di Talp

TALP 47, dicembre 2013. Nella rubrica TalpMEMORIA la penna di Max Goldoni ricordava la figura di Trombino in un ultimo saluto affettuoso e nostalgico. Purtroppo questo autunno anche Rosa se n’è andata. Così come aveva detto a Max durante una visita che le aveva fatto dopo la morte di suo marito, Trombino è andata a prendersela per riportarla accanto a se.

Di seguito vi riportiamo un affettuoso ricordo degli anni in cui Trombino e Rosa sono stati a loro insaputa “… un involontario riferimento per la speleologia” che frequentava le Apuane.

Vi invitiamo a cogliere questo invito e apriamo questo spazio per raccogliere i vostri affettuosi ricordi di quegli anni, in cui tante volte il loro bar e la loro ospitale accoglienza ha dato asilo a tanti speleologi stanchi e infreddoliti di ritorno dalle loro esplorazioni in Valle di Arnetola e Carcaraia.

Potete scrivere a: redazione@speleotoscana.it

di Alberto: “Pochi anni prima feci la mia prima vacanza “seria”, con gli amici, in Irlanda e portandomi dietro quello che ritenevo allora indispensabile: Germozero! :-0 La mia vita, di li’ a poco, per fortuna, sarebbe ben presto cambiata con un corso di speleologia…

1930, prove di discesa!

Written by Lucia. Posted in Correva l'anno

Redazione della pagina online di Talp

Dall’archivio fotografico del GSFiorentino: correva l’anno 1930 circa, un “fantasioso e ingegnoso” allenamento in previsione della discesa dell’Abisso Revel (T/LU 102).
Per trovare una campata di misure simili alla verticale della grotta, 300 m di dislivello, si prende in prestito la cupola di una chiesa, forse quella del duomo di Firenze ?! Il giovane con il rotolo di scalette in spalla dovrebbe essere il padre di C. De Giuli, geologo e speleo socio del GSFiorentino purtroppo prematuramente mancato.

Grazie Francesco per la ricerca…alle prossime foto “ricordo” di una speleologia d’altri tempi (della quale non dovremmo mai dimanticarci).



1961, storia della Società Naturalistica Speleologica Maremmana

Written by Lucia. Posted in Correva l'anno

Societa Naturalistica Speleologica Maremmana

Il professore Giuseppe Guerrini iniziò nel 1956 ad esplorare le cavità naturali della provincia con un gruppo di amici occasionali finché si fece promotore della costituzione di una associazione che prese il nome di Società Naturalistica – Gruppo Speleologico Maremmano con sede in Grosseto.

L’iniziativa si concretizzò con la riunione costitutiva del 18/01/1961 alla quale parteciparono:  Prof. Giuseppe Guerrini, Prof. Guelfo Santini, Dr. Mario Gabelli, Sig. Mario Gabelli, Sig. Goffredo Sensini, Sig. Ferdinando Franci, Prof.ssa Elisa Majorana, Prof.ssa Elisa Monticelli, Prof.ssa Edia Paolini, Prof.ssa Laura Cicerchia, Prof.ssa Giuliana Marsili, Prof.ssa Giuliana Fissi, Sig. Mario Sovani, Prof.ssa Rosa Fiore.

Venne elaborato il primo Statuto dell’associazione che si componeva di 11 articoli e una norma transitoria, di cui si riporta di seguito il testo.

STATUTO SOCIALE

All’atto della costituzione venne eletto Presidente il Professore Giuseppe Guerrini che condusse l’associazione fino al 1989 anno in cui la Presidenza viene assunta da Carlo Cavanna.

Il nome di Società Naturalistica Speleologica Maremmana, viene adottato negli anni settanta a seguito di una scissione della S.N. – G.S.M. che porta alla creazione di due associazioni separate. La Società Naturalistica Speleologica Maremmana continua la sua attività sotto la guida del prof. Giuseppe Guerrini e mantiene come riferimento il Museo di Storia Naturale di Grosseto, mentre il Gruppo Speleologico Maremmano stabilisce la sua sede in Follonica.

1966. Le cose ritrovate

Written by Lucia. Posted in Correva l'anno

Nota della redazione: nel PDF, che riproduce l’originale del verbale del Consiglio Direttivo del GSF dell’anno 1966, sono stati tolti i nomi dei consiglieri e del presidente di allora. Al vecchio documento sono stati accostati pensieri e riflessioni di un consigliere di oggi e dell’attuale presidente del gruppo.

Sonia Cardini, Gruppo Speleologico Fiorentino.

Tutto ha un posto, una collocazione, un suo angolo, in questo mondo così immenso e variegato e, allo stesso tempo, così piccolo e ripetitivo. Tutto può essere veritiero e allo stesso modo illusorio e fantasioso. Ogni casualità, ogni gesto, ogni documento è stato, è e sarà il nostro futuro. Ritrovarsi fra le mani un pezzo di storia che sta creando il nostro presente ci porta a immaginare il nostro futuro e ci pone davanti a dubbi, domande, indefiniti pensieri. Il constatare che tutto è diverso ma sempre dettato da regole comuni, da imposizioni, da divieti, da obblighi, da vincoli che ci rassicurano e ci cullano formando una barriera protettiva e allo stesso tempo una barriera limitativa.

Annunci

Per offerte, scambi o richieste di attrezzatura...

Visita la sezione annunci

Oppure compila il modulo apposito per inserire il tuo annuncio, verrà pubblicato quanto prima.

Inserisci il tuo annuncio

Galleria Fotografica

Fognone Porta Giustizia - Marco Bianchi IMG_0023 P1040228 Buca del Leccione - Ivan Martini