Tracciamento delle Acque Sotterranee nella Grotta di Lilliput

Domenica scorsa dopo molti rinvii per il maltempo, una squadra di volontari della Commissione Scientifica della Federazione Speleologica Toscana ha finalmente dato seguito all’operazione di tracciamento all’interno della Grotta di Lilliput (1033 LU). Il tracciante è stato rilasciato a una profondità di circa 110 metri dall’ingresso, con l’obiettivo di studiare il percorso delle acque sotterranee nell’area.

Per il monitoraggio, sono stati posizionati captori e fluorimetri presso le principali sorgenti della zona. I dati raccolti dagli strumenti elettronici uniti a quelli ricavati dalle analisi dei captori, forniranno informazioni sui tempi di transito del tracciante e sulle connessioni tra le cavità sotterranee e le sorgenti superficiali.

Lo studio dei percorsi degli acquiferi carsici è essenziale per comprendere il funzionamento del sistema idrogeologico e per individuare eventuali criticità legate alla qualità e disponibilità delle risorse idriche. I dati raccolti da questo tracciamento potranno essere utilizzati per sviluppare strategie di tutela e gestione sostenibile dell’acqua, una risorsa sempre più preziosa.

La Federazione Speleologica Toscana ringrazia tutti i volontari coinvolti in questa attività e continuerà a promuovere iniziative volte alla salvaguardia del patrimonio idrico e speleologico della regione.