Regolamento Grotta Vittorio Prelovsek
Regolamento per l’accesso alla Grotta Vittorio Prelovsek.

La Grotta Vittorio Prelovsek appartiene al complesso carsico dell’Antro del Corchia.
Nel 2008 sono state esplorate delle gallerie all’interno delle quali è altissima la concentrazione di aragoniti e concrezioni che rendono l’ambiente molto sensibile. E’ stato infatti rilevato che lo stesso passaggio di speleologi può compromettere l’esistenza di questo fragile habitat.
Durante l’assemblea della Federazione Speleologica Toscana dell’ 8 maggio 2010 a Firenze è stato deliberato, in seguito alla segnalazione fatta dai gruppi esploratori, che l’accesso alle suddette gallerie dovesse essere regolamentato per riuscire a tutelare e preservare l’esistenza di questi delicati ambienti ipogei.
L’accesso viene regolamentato nel seguente modo:
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possono fare richiesta di accesso gli speleologi che appartengano a gruppi che non esercitino prevalente attività di tipo commerciale e che siano costituiti come associazione senza scopo di lucro;
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l’accesso è consentito, previa autorizzazione del Comitato Federale e soltanto in presenza di persona da questo incaricata, il cui compito è quello di indicare il percorso e far osservare le norme comportamentali nel rispetto del luogo;
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le richieste di accesso possono essere inviate a info@speleotoscana.it. Coloro che hanno fatto richiesta saranno contattati per definire la data di prenotazione secondo l’ordine di arrivo;
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il numero massimo annuo di persone previsto è di 25, in gruppi di massimo 5 persone per visita;
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nelle gallerie Calenzano e Formentini è previsto solo l’uso della luce elettrica e, in caso di fango, l’accesso con calzature e tuta di ricambio – anche in tessuto non tessuto – per non depositare l’argilla sulle concrezioni presenti;
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il materiale di progressione e l’attrezzamento della grotta è a carico degli speleologi richiedenti;
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è richiesta agli speleologi partecipanti una copertura assicurativa adeguata per la tipologia di escursione (SSI, CAI, UISP o similari).


