Set 272018
 

di Mario Cecchi

Dal Saragato a Mani Pulite passando per il Gigi Squisio.

Pozzo dell’Ovo

Vabbè, si sapeva perché ce l’ha scritto sopra, ma ora si sa perché ci siamo andati.

Tutti.

Viene lungo dire tutte le cose che stanno sotto, sopra e tutto intorno a questa giunzione tra Mani Pulite e Gigi Squisio che è già collegato con il Saragato. Le ultime dall’estate sono che a Mani Pulite si torna a vedere in cima alle risalite del “ramo senza imbraco” (…tutto il controsenso che sembra…).

Per arrivarci si segue l’aria, tanta.  Ma in testa alle risalite inverte: c’è meandro con aria in faccia, tanta.

Perciò è possibile scegliere: prendere dietro all’aria (tanta, tanta)  verso lo Squisio che è lì sopra, oppure andare a vedere il meandro da dove arriva una parte del flusso.

Esattamente come venti anni fa, quando la caccia era alla giunzione tra Saragato-Aria Ghiaccia, l’inversione viene ignorata e si preferisce seguire la gran forra verso il basso. E’ estate… vuol dire che scendiamo verso un ingresso alto…

Traverso sul 180

Però siccome, come diceva il “buon” Adiodati – pazzi si, ma mica grulli -, durante il campo di Agosto viene fatto un tracciamento dell’aria con il mercaptano rilasciato a Mani Pulite. Se giunzione ha da essere la si vuole fare insieme a tutti!

Allo Squisio l’odore è nettissimo ma capire con esattezza da dove arrivi non è semplice.

Il resto è storia di questo fine settimana. E’ un dispiegamento di forze stupendo. Due gruppi: uno a Mani pulite e uno allo Squisio (entrando dallo Spluto).

Ci diamo un nuovo appuntamento con l’odorizzante. E’ per le 13,30.

A Mani Pulite sono puntuali e diffondono il mercaptano all’orario stabilito. Allo Squisio ci sono quattro gruppi sparpagliati su pozzi e finestre muniti di radio. Lo sentono alle 14,40.

Pozzo dell’Ovo

A mani Pulite, intanto, avanzano lungo un ramo senza alternative risalendo un venticinque e poi un sessanta, delicati. Finito il materiale, e non senza aver pensato di salire l’ultimo saltino di 5 metri in libera, decidono che ne hanno abbastanza ma soprattutto pensano di essere troppo alti rispetto al conosciuto dello Squisio e tornano mestamente al campo, che comunque non è proprio vicinissimo.

… E’ mezzanotte e un quarto.

Contemporaneamente allo Squisio viene risolto il nodo dell’aria che una volta ritrovata è veramente furibonda e soprattutto distintamente odorizzata. Il morale va alle stelle anche se la via risale,  il che significa allontanarsi.

Poi a un certo punto comincia la passeggiata in galleria fino a un saltino. Sarà 5 metri. Sotto c’è un ambiente grande, una sala e poi la testa di un pozzo e lì una corda, che è inconfondibile.

…E’ mezzanotte e quarantacinque.

A nome e in rappresentanza di tutti:

Mario Cecchi.

Ramo “Quello che torna indietro”

Tirolese

Tirolese

Ramo “Quello che torna indietro”